Esempio di intervento effettuato a Faenza (RA) presso abitazione privata. L'edificio è sprovvisto di cantine ed alveare. In ragione di ciò, presenta rilevanti fenomeni di umidità di risalita, con conseguenti effetti tipici di degrado strutturale ed estetico.


Le prime foto mostrano una facciata esterna dell'edificio prima dell'installazione di un deumidificatore murario elettrofisico TERGO. Si notano i segni dell'umidità di riaslita dall'intonaco staccato.


Successivamente trovate la planimetria della casa con indicati i punti - indicati segnatamente come "T1", "T2" E "T3" - in cui sono state effettuate le rilevazioni termografiche al momento dell'installazione, dopo 11 mesi e dopo due anni, in condizioni climatiche pressochè identiche.


Infine tre foto mostrano la differenza di temperatura delle pareti in seguito alla remissione del fenomeno di risalita.

La presenza di acqua nelle murature determina un abbassamento della temperatura delle stesse. Confrontando le termografie si nota subito come il colore blu (indicante le temperature più basse) sia scomparso progressivamente nelle due rilevazioni successive, evidenziando come la temperatura dei muri - meno carichi d'acqua rispetto alla prima - sia più alta. Lo stesso fenomeno si rileva anche negli altri rilevamenti "T2" e "T3".

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