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  <channel>
    <title>Articoli su problemi di muffa ed umidità</title>
    <link>https://www.beppecalderoniconsulting.it</link>
    <description>La nostra rubrica su problemi di muffa ed umidità in casa</description>
    <atom:link href="https://www.beppecalderoniconsulting.it/feed/rss2" type="application/rss+xml" rel="self" />
    <item>
      <title>IL PROBLEMA DELLA MUFFA IN CASA! ep.2</title>
      <link>https://www.beppecalderoniconsulting.it/muffa-in-casa-ep-2</link>
      <description>L'umidità di risalita, un problema molto comune e di difficile soluzione, vedremo  come si presenta e che caratteristiche ha, analizzeremo inoltre le varie alternative attualmente disponibili per cercare di risolverlo.</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
         Guida ai problemi di umidità nelle abitazioni
        &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/Testata-rubrica-2.png" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;!--StartFragment--&gt;    &lt;p&gt;&#xD;
      
           Bentornati
al nostro secondo appuntamento dedicato ai problemi di umidità nelle
abitazioni. Nell'articolo di oggi parleremo del problema di
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            MUFFE
E SALI DOVUTI ALL' UMIDITA' DI RISALITA.
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
           L'umidità di risalita capillare è
un problema molto diffuso, e si presenta sia in strutture vecchie,
che in quelle di nuova costruzione, ossia in tutte quelle strutture
in cui l'isolamento col suolo è assente o non eseguito
correttamente.
          &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
           Fino alla prima metà del 900
circa, le strutture venivamo poste a diretto contatto con il terreno,
senza alcun tipo di isolamento, e questo faceva si che i muri
portanti, collegati alle fondamenta, avessero la possibilità di
assorbire l'acqua presente nel suolo e di portarla verso l'alto.
Oggi, grazie a speciali barriere isolanti, questo problema è stato
risolto.
          &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
           L’umidità presente nel terreno
può essere dovuta, sia all'acqua piovana, che a quella proveniente
da falda freatica. Durante la progettazione di un edificio infatti è
sempre importante conoscere il livello di falda e la capacità di
drenaggio del terreno.
          &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
           Grazie ad una
           &#xD;
      &lt;b&gt;&#xD;
        
            differenza di
carica elettrica tra acqua e materiali di costruzione, i
           &#xD;
      &lt;/b&gt;&#xD;
      
           sali
presenti nel terreno e nei laterizi vengono disciolti nell'acqua e
trasportati verso l'alto, per un'altezza che, a volte, può
raggiungere anche diversi metri.
          &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
           Arrivati sulla superficie di un
muro, l'acqua presente comincia ad evaporare, mentre i sali rimangono
intrappolati all'interno della muratura. Questi solidificando
aumentano di volume, ed esercitano quindi un'enorme pressione sulla
parete, che, non riuscendo ad assorbire questa spinta, cede e
comincia a sgretolarsi.
          &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/bg-1210-4-2.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           CARATTERISTICHE:
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          L'umidità di risalita, che non è
da confondere con l'umidità di muri contro-terra di cui tra poco
parleremo, è facilmente riconoscibile perché si manifesta in basso,
per un'altezza che varia da 1 a 2 metri dal punto in cui il muro
tocca il terreno, e provoca rigonfiamenti e spaccature su vernici,
intonaci e laterizi, e, col tempo, porta allo sgretolamento dei
materiali da costruzione, compromettendo la stabilità di edifici e
strutture.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Ma cos'è l'umidità di risalita e
come funziona?
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          L'umidità di risalita purtroppo è
dovuta ad un “difetto” dei materiali da costruzione, ovvero la
Porosità. Idealmente in una casa fatta di vetro l'umidità di
risalita non ci sarebbe.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Grazie alla porosità dei
materiali, l'acqua ha la possibilità di risalire attraverso i
capillari del muro, tramite una
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           differenza di cariche elettriche
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          .
Questo fenomeno infatti viene anche detto di “risalita capillare”.
Questa risalita sarà inversamente proporzionale alla dimensione del
poro, cioè, più i pori saranno grandi meno salirà, meno saranno
grandi più salirà.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          L'acqua pura, come l'acqua
distillata, non ha carica elettrica, la assume quando viene messa a
contatto con dei sali, che possono essere presenti sia nel terreno,
che nei materiali edili. In questo modo assume una doppia carica, una
positiva(+) ed una negativa(-).
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          I laterizi, che per loro natura
hanno carica negativa, attirano la carica positiva dell'acqua
facendola risalire all'interno del muro, fino ad un punto in cui
questa forza attrattiva non è più in grado di contrastare la forza
di gravità, cioè il punto in cui queste due forze si compensano a
vicenda.
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          I sali disciolti nell'acqua e
quelli presenti nei materiali da costruzione, vengono trasportati in
alto attraverso i capillari fino a depositarsi sulla superficie del
muro.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          A questo punto, l'acqua a contatto
con l'aria evapora, mentre i sali rimangono intrappolati all'interno
della muratura, gonfiando e arrivando ad espandersi anche 12 volte il
loro volume iniziale, esercitando quindi una enorme pressione sugli
strati superficiali, che in questo modo cedono e si sgretolano.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Principali fenomeni dovuti all'umidità di risalita:
          &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Formazione di bolle
	superficiali sulle tinteggiature
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Fuoriuscite di sali dalle
	murature
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Formazione di muffe
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Presenza di acqua nelle zone
	interessate
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Sfarinamento e rottura degli
	intonaci
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Sgretolamento di mattoni e
	laterizi
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          - Diminuzione dell'isolamento
	termico della struttura
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Tra le conseguenze più
sottovalutate di questo fenomeno, c'è il considerevole aumento della
quantità di umidità all'interno degli ambienti, dannosa per la
nostra salute, questa infatti dovrebbe rimanere sempre in valori
compresi tra il 40% ed il 60%, superata questa soglia può dare
origine a fenomeni di umidità di condensa e muffa. Inoltre un muro
umido si comporta come un maglione bagnato, trasferisce molto
velocemente il caldo ed il freddo, compromettendo la capacità di
isolamento delle murature, che si traduce, nei mesi invernali, in un
aumento dei costi nella bolletta del gas fino ad un 40% in più
all'anno, per il riscaldamento.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Come già anticipato l'umidità di
risalita non è da confondere con l'umidità di muri contro-terra.
Nel primo caso infatti, le parti a contatto con l'acqua sono solo le
fondamenta, e questa, grazie alla capillarità, ha la possibilità di
risalire attraverso le murature. Nel secondo invece le strutture sono
completamente o parzialmente sotto terra, come cantine e
seminterrati, in questo caso anche i muri laterali sono posti a
diretto contatto col terreno, si avranno quindi fenomeni di umidità
dovuti ad infiltrazione laterale, e non sono da confondere con quelli
di risalita.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/Umidita-di-risalita.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           COME INTERVENIRE:
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Purtroppo, essendo dovuta ad un
difetto di progettazione, l'umidità di risalita, per essere risolta
o quantomeno arginata, spesso richiede interventi molto invasivi e
non sempre praticabili.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          La cosa ideale sarebbe assicurarsi,
durante la costruzione di una struttura, di far mettere in posa un
apposito strato isolante tra terreno e murature, sia sulle
fondamenta, che lateralmente nel caso di zone interrate o
seminterrate, anche se questo spesso e volentieri non è possibile.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Nel caso abbiate comprato un
immobile costruito precedentemente, e vi troviate con questo tipo di
problema, negli anni sono stati studiati diversi metodi per cercare
di risolvere questo tipo di fenomeno.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Il primo è il
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           taglio meccanico
delle murature
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          . Questo prevede il taglio meccanico alla base di tutte
le murature e l'inserimento di lastre impermeabilizzanti. Questa
soluzione in realtà presenta molti difetti, in primis è illegale in
quasi tutta Italia, in quanto separa le fondamenta dal resto della
struttura compromettendone l'integrità, quindi in tutte le zone
sismiche non è praticabile, oltre a necessitare del rifacimento di
tutti gli impianti di luce, acqua e gas presenti all'interno dei muri
tagliati. Un altro problema spesso sottovalutato è che al di sotto
di questa barriera l'umidità continuerà ad esserci, andando a
trasferirsi in pavimenti e strutture adiacenti che precedentemente
potevano non presentare questo tipo di problema. Inoltre, questa non
risolverà il problema dell'umidità negli ambienti, che potrebbe
dare luogo a problemi legati all'umidità di condensa.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          La
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           barriera chimica
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          , invece,
prevede l'esecuzione di una serie di fori posti alla base delle
murature, in cui si andrà ad iniettare un liquido, che ha il compito
di creare una barriera impermeabilizzante orizzontale nelle murature.
Questi liquidi possono essere di diversa natura a seconda della
composizione chimica, ma tutti hanno lo stesso scopo, ovvero rendere
impermeabile il materiale di costruzione. Questa metodologia presenta
le stesse controindicazioni legate al taglio meccanico, eccetto per
il pericolo sismico, quindi al di sotto della zona “impermeabile”
si continueranno ad avere problemi di umidità; Inoltre, avendo tutti
i materiali un grado di assorbimento diverso, potrebbero presentarsi
punti in cui questa non è stata efficace, necessitando quindi di
ulteriori interventi.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Parleremo infine dei
          &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
           dispositivi
che intervengono sulla polarità dell'acqua
          &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
          . Delle tre soluzioni è
l'unica che non ha controindicazioni in quanto non peggiora mai la
situazione.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Queste tecnologie vengono
utilizzate da molti anni, sopratutto in strutture come chiese o
edifici di carattere storico, in quanto non sarebbe possibile
intervenire con altri metodi senza comprometterne il valore, infatti
non necessitano di alcun tipo di opera muraria.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          I loro nomi possono essere diversi
come: Deumidificatori elettrofisici, Invertitori di polarità,
Neutralizzatori di carica, Emettitori di impulsi elettromagnetici,
Elettrosmosi attiva e via dicendo, ma il loro principio è sempre lo
stesso.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Neutralizzando la carica dell'acqua
questa non riuscirà più a risalire, portando così alla progressiva
deumidificazione di muri e pavimenti, che in seguito dovrà essere
mantenuta.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Questi apparecchi devono essere
alimentati a corrente e devono rimanere sempre accesi, il loro
consumo è circa come quello di un led del televisore, quindi il
costo di mantenimento annuo è veramente minimo.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Il loro costo è pari a quello
dell'esecuzione di un taglio meccanico o dell'iniezione chimica, con
il vantaggio di essere una soluzione semplice, veloce, pulita,
completamente reversibile ed efficace anche su fondazioni e
pavimenti, eliminando in questo modo anche il problema dell'eccesso
di umidità nell'aria presente nelle altre due soluzioni.
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Per saperne di più naviga il
nostro
          &#xD;
    &lt;a href="https://www.beppecalderoniconsulting.it/" target="_top"&gt;&#xD;
      
           sito
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          o contattaci tramite uno dei nostri
          &#xD;
    &lt;a href="https://www.beppecalderoniconsulting.it/contatti" target="_top"&gt;&#xD;
      
           recapiti
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    
          .
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/Il-problema-della-muffa-in-casa-ep.2.jpg" length="166068" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 20 Sep 2019 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.beppecalderoniconsulting.it/muffa-in-casa-ep-2</guid>
      <g-custom:tags type="string">beppe,calderoni,consulting,muffa,umidità,condensa,guida,rimedi,deumidificatori,risolvere,eliminare,definitivo,emilia,romagna,bologna,ravenna,forli,imola,cesena,risalita,sali,efflorescenze,risalitacapillare,intonaci,muri,salnitro</g-custom:tags>
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    </item>
    <item>
      <title>IL PROBLEMA DELLA MUFFA IN CASA! ep.1</title>
      <link>https://www.beppecalderoniconsulting.it/muffa-in-casa-ep-1</link>
      <description>Quanti si sono trovati con problemi di umidità in casa e non hanno saputo come risolverli, o hanno tentato svariate volte di porvi rimedio senza mai riuscire a risolvere definitivamente il problema? Sapreste capire a cosa è dovuto il problema che avete in casa solo tramite un'analisi visiva dei danni?</description>
      <content:encoded>&lt;h3&gt;&#xD;
  
                  
  Guida ai problemi di umidità nelle abitazioni

                &#xD;
&lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/Testata-rubrica-1.png" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Quanti
si sono trovati con problemi di umidità in casa e non hanno saputo
come risolverli, o hanno tentato svariate volte di porvi rimedio senza
mai riuscire a risolvere definitivamente il problema? Sapreste capire a cosa è dovuto il problema che avete in casa solo tramite un'analisi visiva dei danni?
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Si, perché
la muffa non è tutta uguale e a seconda di dove si presenta, delle
sue caratteristiche di colore e conformazione e di altri fattori, indica un determinato tipo di problema piuttosto che un'altro.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Questa vuole essere una piccola guida sul problema della "MUFFA" e altre problematiche legate all'umidità nelle abitazioni, in cui andremo ad
analizzarne le principali cause e le varie soluzioni attualmente
disponibili per porvi rimedio.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Questa guida è fatta allo scopo di permettere ad ognuno di 

    
                    &#xD;
    &lt;!--StartFragment--&gt;                            poter
    
                    &#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;                             valutare autonomamente la propria
situazione, in modo da capire come intervenire efficacemente e senza spreco di tempo e di denaro in interventi inutili.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/GettyImages-843702674.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    In questo primo articolo vedremo il problema della 
    
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      MUFFA DOVUTA AD UMIDITA' DI
CONDENSA
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
    . 
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    L'umidità di condensa è probabilmente il problema
più comune che è possibile riscontrare all'interno di una casa, e
può essere dovuto a molteplici fattori. 
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Iniziamo dicendo che
l'umidità di condensa non è altro che il vapore acqueo naturalmente
presente in ogni ambiente che, in valori elevati, a contatto con superfici più fredde, per sua natura tende a depositarsi e condensare ritornando allo stato liquido; le superfici si bagnano e creano  un habitat ideale per muffe e
spore presenti nell'aria, che in questo modo hanno la possibilità di
depositarsi e proliferare, creando quei fastidiosi danni estetici che
tutti conosciamo e rendendo gli ambienti pericolosi per la salute
degli esseri umani.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    La formazione di questa umidità è dovuta
a moltissimi fattori come ad esempio la posizione della struttura. Case al mare, al lago, sul fiume avranno valori di umidità
nell'aria maggiori, ma anche il nostro respiro contribuisce ad
aumentare il coefficiente di umidità in una stanza,  i vapori
della cucina, della doccia, l'umidità presente nei muri che viene
rilasciata nell'aria, il naturale trasudamento dei materiali di cui è
composta una casa come mobili e vernici nonché la presenza di
animali o piante determinano la quantità di umidità presente
nell'ambiente.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Sempre più studi e ricerche sembrano
dimostrare come ci sia una netta correlazione tra muffa/spore e
l'insorgenza nell'uomo,  specialmente nei bambini, di determinate malattie, come tosse, asma, allergie, infiammazioni
dell'apparato respiratorio, etc. Se siete interessati vi invitiamo a
fare una ricerca approfondita sull'argomento.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/GettyImages-484869598.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      CARATTERISTICHE:
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Quindi, come e dove si presenta la muffa dovuta ad umidità di condensa?
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    In
casa si presenta con delle macchie scure con colori che vanno dal
nero al marrone al verde fino al giallo e al bianco a seconda della specie di appartenenza. Al tatto risulta vellutata e nei casi più
gravi, sviluppa spessori importanti ed assume una consistenza spugnosa. Inoltre non si limita ad attaccare le pareti superficialmente, ma si insinua
in intonaci e murature rompendoli e compromettendo l'integrità
stessa della struttura.
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Come già detto l'umidità tende a
condensare su superfici più fredde ovvero con temperature inferiori
al punto di condensazione dell'acqua, quindi andrà a depositarsi in
quei punti della casa più freddi rispetto alla superficie
circostante e che normalmente vengono chiamati "ponti
termici".
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Queste zone sono: 
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Pareti
	della casa rivolte a nord dove il sole non batte mai
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Spigoli tra parete e parete
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Contorni di porte e finestre non ben coibentate o isolate 
	
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Zone
	con infiltrazioni d'acqua
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Muri
	e pavimenti con umidità di risalita
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    - Scantinati umidi
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  
                  
  - ecc.
  
                  &#xD;
  &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    Va inoltre ricordato che la
muffa si sviluppa anche a temperature superiori rispetto al punto di
condensazione dell'acqua, quindi non sarà necessario vedere zone
effettivamente bagnate perché questa si possa formare.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Ma la muffa non si forma solo su
pareti e soffitti. Quanti di voi hanno trovato nell'armadio in
cantina vestiti e giornali coperti di muffa? Questo perché la muffa
si nutre di cellulosa, quindi, vestiti, oggetti in legno come armadi e
mobili, libri e giornali in carta e cartone, rappresentano l'habitat
ideale per la muffa che in questo modo ha la possibilità di nutrirsi
e proliferare.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div&gt;&#xD;
  &lt;a&gt;&#xD;
    &lt;img src="https://irp-cdn.multiscreensite.com/aca1ddb3/dms3rep/multi/imbiancare-casa-come-scegliere-colori-costi-mq-870x480.jpg" alt="" title=""/&gt;&#xD;
  &lt;/a&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      COME INTERVENIRE:
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Ora che
sappiamo come si formano e che caratteristiche hanno umidità di
condensa e muffa, andremo a vedere come poter intervenire in maniera
efficace e quali accortezze sia necessario prendere per poterla
eliminare definitivamente.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    La
presenza di muffa in un ambiente è dovuta sempre all'eccessiva
quantità di umidità presente nell'aria, che può essere dovuta a
tantissimi fattori come le condizioni climatiche esterne, lo scarso
ricambio d'aria giornaliero specialmente in bagni e cucine, l'umidità
di risalita dei muri che sfoga all'interno dell'abitazione, ecc..
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Questa
umidità dovrebbe rimanere sempre in una percentuale compresa tra il
40% e il 60%, al di sopra della quale le condizioni dell'aria
diventano insalubri e favoriscono la formazione della muffa, mentre, al
di sotto, creano comunque situazioni pericolose per la salute umana,
con tutte le problematiche connesse di cui parlavamo sopra.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Quindi
come fare per risolvere il problema della muffa? Innanzitutto bisogna
ricordare come non sia sufficiente utilizzare una comune pittura antimuffa come tanti vogliono far
credere, in quanto tale prodotto copre solo il problema senza combatterne le cause. Essa tornerà a ripresentarsi dopo pochi mesi, e sarà quindi necessario ripetere periodicamente il trattamento con una lievitazione dei costi considerevole.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Occorre
invece adottare una serie di accorgimenti e buone abitudini che
assieme garantiranno un risultato definitivo e duraturo nel tempo.
Per prima cosa occorrerebbe sapere che percentuale di umidità è
presente nell'ambiente interessato. In commercio esistono molti tipi
di igrometri digitali acquistabili a pochi euro, alcuni dotati anche
di un registro di umidità massima e minima presente nell'aria, in
modo da farci un'idea sull'entità del problema e poter tenere la
situazione monitorata.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Fatto
questo bisogna capire a cosa è dovuto il problema. Se alla base
delle murature è presente umidità di risalita occorrerà prima
risolvere quel problema, ma di questo ci occuperemo in un prossimo
articolo.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Se
questa non è presente le cause saranno da cercare altrove, ovvero in
un ricambio d'aria insufficiente o in infissi di finestre a tenuta
stagna che non permettono all'umidità in eccesso di uscire.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Per
tenere l'umidità sotto controllo è possibile utilizzare dei
deumidificatori o delle ventole elettriche collegate con l'esterno.
Nel primo caso si ottengono buoni risultati ma per funzionare
necessitano di una persona che costantemente svuoti l'acqua
accumulata in eccesso. Nel secondo i risultati sono molto più
scadenti, in quanto le ventole generalmente funzionano in una solo
direzione non consentendo un ricircolo equilibrato tra aria in
entrata  e in uscita oltre a permettere al freddo di entrare in
inverno ed del caldo in estate.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Attualmente
è possibile installare dei sistemi che racchiudono entrambe queste
soluzioni in un unico apparecchio, ovvero sono degli scambiatori
d'aria che si installano a parete come una normale ventola elettrica
ma con molti vantaggi in più. Questi sistemi, dai consumi molto
ridotti, tengono costantemente monitorata temperatura ed umidità
dell'ambiente attivandosi solo quando serve senza disperdere calore
all'esterno. Sono infatti dotati di un sistema detto di “recupero
di calore”, cioè al loro interno hanno uno speciale componente in
ceramica che appunto “
    
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      recupera il calore
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
    ” scaldandosi
quando l'aria viene mandata all'esterno e cedendo calore quando
l'aria viene rimandata all'interno. Se ad esempio in una stanza
abbiamo una temperatura di 20°c, l'aria rimandata all'interno sarà
inferiore solo di 2 o 3 gradi.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Generalmente
vengono forniti di un telecomando in cui l'utente può decidere
temperatura e valori di umidità oltre ad una serie di altri comandi
a seconda della marca, in modo che l'apparecchio si attivi solo in
determinati tipi di condizione, mantenendo costanti nell'ambiente i
valori da lui scelti.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Per
quanto riguarda il discorso muffa, come già detto, non basterà
l'applicazione di un semplice trattamento antimuffa, comunque più
costoso di una semplice imbiancatura, ma bisognerà agire tenendo
conto delle cause del problema. 

  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Innanzitutto
la muffa va “sanificata” con dei prodotti appositi altrimenti
potrebbe continuare a proliferare sotto la nuova verniciatura
provocando rigonfiamenti e la rifioritura della muffa stessa. Di
solito vengono usati prodotti a base di ammoniaca o candeggina che
purtroppo emanano vapori non troppo salutari per l'uomo.
Fortunatamente oggi esistono prodotti atossici, ugualmente efficaci, che sono da preferire soprattutto in luoghi in cui vi è la presenza
di bambini. Vi consigliamo di chiedere al vostro applicatore di utilizzarli.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Una
volta lasciati agire andranno spazzolati e puliti dalla muffa ormai
secca, prima di passare alla stesura del primer che favorirà
l'aggrappaggio della vernice sulla parete uniformando l'assorbimento della superficie, onde evitare spiacevoli macchie.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Successivamente
si passerà alla verniciatura vera e propria. Come già detto, bisognerà intervenire sulle cause del problema attraverso l'utilizzo
di speciali idropitture dette “
    
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      termiche
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
    ”
che, oltre al essere formulate appositamente per combattere la muffa, hanno proprietà termiche, cioè recuperano il calore della
stanza riflettendolo all'interno, non permettendo alle murature di assorbirlo e di disperderlo.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Ciò è possibile perché queste
pitture, che vanno applicate in spessori maggiori di un normale
trattamento, hanno al loro interno delle nanosfere cave in vetro o
ceramica che, applicate in più strati, grazie allo speciale tipo di
materiale e all'aria presente al loro interno, creano una barriera fisica riducendo notevolmente questo scambio.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Come si
può intuire, queste vernici presentano moltissimi vantaggi rispetto
alle normali pitture antimuffa. Combattono le cause del
problema e contribuiscono all'efficientamento energetico di un
ambiente. Il calore riflesso dalle pareti diminuisce inoltre la differenza di
temperatura che si crea tra pavimento e soffitto. Ciò porta ad una diminuzione dei costi di climatizzazione di una casa,
con benefici sia in estate che in inverno.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    A prima
vista possono sembrare più costose delle tradizionali ma, se ad
esempio una pittura tradizionale, nel migliore dei casi, va rifatta
ogni 2 anni e una pittura termica ogni 10, quella tradizionale dovrà
essere rifatta 5 volte per arrivare a quella termica. Per cui, su una
spesa di 1500€ ad intervento 


    
                    &#xD;
    &lt;!--StartFragment--&gt;                            per un abitazione media, in 10 anni
    
                    &#xD;
    &lt;!--EndFragment--&gt;                            

si  avrà un
costo totale di 7500€. Inoltre non si avranno tutti i benefici che presentano le vernici termiche che, se ben applicate e
dove necessario in abbinamento ad un sistema di ventilazione o
deumidificazione di cui parlavamo prima, possono durare
tranquillamente anche più di 10 anni rendendo il risparmio ancora
maggiore.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Per
saperne di più dei nostri prodotti naviga il nostro sito o
contattaci ad uno qualsiasi dei nostri recapiti. 
    
                    &#xD;
    &lt;a href="https://www.beppecalderoniconsulting.it/" target="_top"&gt;&#xD;
      
                      
      Home page 

    
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    Arrivederci
al prossimo articolo che sarà sul problema dell'
    
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
      umidità di
risalita capillare
    
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
     dal terreno, un problema molto diffuso e, se
trascurato, anche molto pericoloso.
  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 08 Mar 2018 08:38:58 GMT</pubDate>
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